“Cerco ragazza incontrata al Teatro della Fortuna
dopo serata di Pupi Avati”
L’essere fisicamente presenti, oggi, non è più indispensabile per comunicare. Ma che fine fa allora la conversazione, antica arte e piacevole gioco della socievolezza, praticata per il puro piacere di stare insieme?
Quattro visioni diverse e talvolta contrastanti aprono questo approfondimento: sentimenti e riflessioni sulle nostre menti comunicanti nell’era tecnologica della comunicazione.
Anche quest’ estate è finita; dopo il ritorno dalle vacanze tutti hanno ripreso le loro classiche attività, c’è chi ha ricominciato a studiare, chi a lavorare e chi magari continua a non fare niente. Ma per quelli che in vacanza non ci sono proprio andati, com’è stata l’estate fanese?
Oltre agli interminabili pomeriggi passati a sguazzare nel caro Adriatico, che cosa ci ha offerto la nostra città per svagarci, appagare i nostri interessi o più semplicemente per passare il nostro tempo?
Intervista ad Alessandro Mengarelli, che dalla sua associazione giovanile di Colbordolo ci parla del prossimo Festival delle Arti Globali (27, 28 e 29 luglio) e del valore delle differenze: perché dall’integrazione tra arti, culture e persone possa nascere una nuova etica di solidarietà e sviluppo.
A Fano un’associazione di volontariato per il sostegno al dialogo tra le diverse culture
Impressioni di una giovane immigrata (a cent’ anni e più da Ellis Island...)
Reportage di vita quotidiana di una fanese che vive e lavora a Charlotte (North Carolina), negli Stati Uniti.
Da qualche decennio in Europa, da alcuni anni in Italia, è diventato sempre più significativo il fenomeno dell’immigrazione dai paesi del Sud del mondo. Con la caduta del muro di Berlino, l’immigrazione è iniziata e cresciuta anche dai paesi dell’Est Europa, in Italia soprattutto Albania e Romania.
La percezione degli «immigrati» nel contesto italiano: un’analisi antropologica di una categorizzazione fittizia e culturalmente determinata.
Dal 10 settembre 2002 è entrata in vigore in Italia la legge Bossi-Fini (38 punti) promossa dalla destra politica (Berlusconi, Maroni, Pisanu, Buttiglione, Castelli) per regolare la materia dell’immigrazione nel territorio italiano...
Intervista a Ettore Marini, organizer del Meetup fanese degli amici di Beppe Grillo
Il recente Meeting sulle politiche giovanili (Urbino, 9-12 Maggio) ha sollevato tutte le scottanti questioni che riguardano la partecipazione dal basso alla vita pubblica…
Indagine sulla gestione cittadina delle Politiche Giovanili e sulle possibilità per i giovani di vivere lo spazio pubblico
Indagine sull’evoluzione del ruolo del politico, dall’ideale sociale al bisogno individuale. La politica vista dai protagonisti e da chi li rende tali.
“La città la fanno le persone, non le case” si diceva. Così almeno dovrebbe essere. In realtà l’approvazione di un nuovo piano regolatore significa determinare sulla carta come la città, tra strade, edifici e spazi di varia natura, si svilupperà negli anni a venire.
Il termine è multisfaccettato, ed ha implicazioni quasi infinite. Può evocare l’immagine di una torre d’avorio tardoromantica o di una biblioteca polverosa.