Intervista doppia a Giacomo Giardini e Luca Longarini.
Mani sporche e creatività al servizio del regista.
Intervista a Peppe Nigra, curatore della rassegna di cinema trash fanese
Mauro Santini, classe 1965, vive a Pesaro, ma è nato e lavora a Fano. E’ uno dei più interessanti registi della scena sperimentale cinematografica europea. I suoi lavori partecipano ai maggiori festival d’Europa, toccano l’Africa, fanno tappa in Nuova Zelanda e vengono presentati e applauditi fino in Sud Corea. Sembra strano, ma occorre prima essere qualcuno fuori per essere conosciuti da queste parti.
Come la finzione entra nella realtà: “Tragedie collaterali”, uno spot di Henry Secchiaroli.
Premessa. Sarò di parte. E farò del proselitismo. Anche perché in controtendenza rispetto al resto del paese la Regione Marche si trova in colpevole ritardo in merito alle politiche e alle strategie (strutturali ed economiche) sull’audiovisivo.
The queen, Time, La commedia del potere, Marie Antoniette, Little miss sunshine, Ecce bombo, Giardini in autunno, Il segreto di Esma, Il mio miglior amico, Belle toujours, Shortbus, Mille miglia…lontano, Cuori.